Rughe

Le rughe sul mio sul tuo viso sono il nostro romanzo d’amore segnato nel volto e nella mente inevitabilmente dall’invidia del tempo per la vita. Lo sai anche tu, cara amica, che amare è una dolce fatica. Ma, credimi, basta un sorriso per ringiovanire il tuo viso. E come in autunno le foglie si arrendono al vento verrà quel momento che noi accoglieremo la sorte. … Continua a leggere Rughe

Elogio del divenire

La verità non c’è e quando c’è puoi già dire che è falsa. Vera è l’imprecisione della freccia che dirige al bersaglio di poco deviando dalla sorte di un cammino d’amore. E dio non c’è, ma forse la creazione. L’innocenza creativa del risveglio che l’immagine piega, quasi metallo fuso, alla sorpresa musicale del verso. Il gioco delle nuvole cangianti contro il sole in un cielo di aprile. O … Continua a leggere Elogio del divenire

Lo so…la vita ha sempre ragione (Sei là…a vida tem sempre razão)

Roma, 28 febbraio 2016 – Una canzone e un epigramma. Oggi è domenica e ho pensato di lasciar perdere l’attualità politica (nandocan magazine 1) per dedicare un po’ di tempo all’altro mio blog, quello più personale (nandocan magazine 2). Anche perché è un po’ di tempo che lo trascuro e avrei voglia di rilanciarlo. Lo faccio allora prendendo spunto da una vecchia canzone di Toquinho … Continua a leggere Lo so…la vita ha sempre ragione (Sei là…a vida tem sempre razão)

Articolo evidenziato

Il treno ed io

Abito in città, ma nei pressi di una linea ferroviaria. Di notte, al passaggio dei treni, mi capita di “ricamarci sopra” (nandocan)***** Treno notturno 1 Il brivido di un treno scuote il fragile sonno della vecchiaia e mi riporta all’erta di crucci antichi. Io chiudo gli occhi, attendo che la nebbia si sciolga nel mattino. ***** Treno notturno 2 Scorre la vita come questo treno Che … Continua a leggere Il treno ed io

La gioventù cattolica in cammino

Gioventù, ch’è sì vano ricordare/ fragile sogno di tempi più lieti,/ l’avvenire promesso ad aspettare,/ non ti rimpiango in questi giorni quieti/ che la vita mi dà di ripensare/ vaghe certezze ed assurdi divieti,/ (quella croce che c’era da portare)./ La vita vera è questa, senza veti,/ soltanto amore da prendere e dare/. 22 aprile 2014 Continua a leggere La gioventù cattolica in cammino

Parabola dell’alpinista

Sono i ricordi come tanti chiodi/ che l’alpinista pianta nel salire/ fino alla vetta della sua montagna/ dove posa lo sguardo sulle cose,/ il cammino compiuto e la bellezza/ breve del mondo. Lo sosterranno poi nella discesa,/ di balzo in balzo, della sua vecchiaia./ Ora soltanto/ riconosce la vita e le appartiene./ Inciso sulla roccia/ il suo passaggio resterà per sempre. 7 dicembre 2013. Continua a leggere Parabola dell’alpinista

Vivere nel presente

“L’anima che non ha una mira fissa, si perde: poiché, come si dice, essere dappertutto è un essere in nessun luogo”. Saggi, VIII,p.46. “Quando ho fame, mangio. Quando sono stanco, dormo”. Sulle prime mi sembrò una banalità, uno di quegli assiomi apparentemente privi di significato che i maestri zen propongono alla meditazione dei discepoli. Apparentemente privi di significato e proprio per questo più adatti a liberare la … Continua a leggere Vivere nel presente

L’utilità del vivere (meditando Montaigne)

“L’utilità del vivere non è nella durata, è nell’uso che se ne fa: qualcuno ha vissuto a lungo ed ha vissuto poco: badateci finché ci siete. Sta nella vostra volontà, non nel numero degli anni, di aver vissuto abbastanza” (Saggi I, XX, p. 112). Una frase che ricordo di aver udito fin da piccolo: “I L. vivono a lungo, i C. purtroppo no, ma tu … Continua a leggere L’utilità del vivere (meditando Montaigne)