Emozioni ignare

Lande sperdute della mia memoria/

sui vostri passi non vorrei tornare/

ma rivedervi sì, come dal treno/

scorre un passato di emozioni ignare,/

 

respirare il futuro in cui speravo,/

ritrovare il piacere di lottare/

contro la schiavitù dell’obbedire/

con la vana illusione di ordinare/

 

un paesaggio in perpetua evoluzione/

che non afferro e non saprò fermare/

fin quando arriverò alla mia stazione.//

 

14 gennaio 2019

 

 

Dal treno

nebbia colline
foto Giuliano Corti

Al monotono ritmo dei binari/

si dilegua una vista/

di fugaci apparenze./

Ricamate di nebbia mattutina/

sfumano nel passato le colline:/

sono e non sono,/

sono e non sono…./

Fuori passa l’inverno. Qui sul treno/

timido il sole m’accarezza il viso.

 

Firenze-Roma, 2 gennaio 2014