La casa del silenzio

La casa del silenzio

è la cima di un monte senza strade

dove il sole riposa nella notte

e niente vale a disturbarne il sonno.

Solo al mattino

da quel silenzio nasce la parola

che il vento dello spirito diffonde

alla natura intorno,

al mormorio dell’acque,

al fruscio delle piante

ai versi degli uccelli

e giù alla valle

che la parola spegne nel rumore.

20 dicembre 2013

 

Elogio del divenire

La verità non c’è

e quando c’è puoi già dire che è falsa.

Vera è l’imprecisione della freccia

che dirige al bersaglio

di poco deviando dalla sorte

di un cammino d’amore.

E dio non c’è, ma forse la creazione.

L’innocenza creativa del risveglio

che l’immagine piega,

quasi metallo fuso, alla sorpresa

musicale del verso.

Il gioco delle nuvole cangianti

contro il sole

in un cielo di aprile.

O il vento sbarazzino

che scompiglia le forme

e rovistando va la spazzatura

tra i cassonetti.

Errori del destino

che danno alla natura il divenire

e bellezza alla vita.

***30 aprile 2017

Fresche vorrei le foglie

fresche vorrei le foglie

 

 

Fresche vorrei le foglie del giardino/

e che il sole sorrida dietro a loro/

con un tiepido raggio./

 

Ora il riposo/

plachi la rabbia del mio ventre acceso/

dal fuoco estivo/

e sia pace di me con la natura.

28 luglio 2015