Prologo

Amo il silenzio delle mie parole

nell’incanto notturno del pensiero

che si affaccia dal sogno

e componendo va la musica dei versi

fino al ritorno di una voce amica

che dica il quando e il come della mente.

A lei dono quei versi e a chi li ascolta.

 

***12 giugno 2019

 

(Nella foto un particolare del dipinto di Max Ernst “La realidad es un collage”. A quanti apprezzano le mie poesie l’omaggio di un piccolo ebook , intitolato “Pensando in versi (1988- 2018)” che può essere scaricato liberamente e senza pubblicità cliccando su www.nandocan.info)

Nei vapori di un sogno

Nei vapori di un sogno

m’intrattiene, cullandomi, una barca

remando piano fino ad accostare

alla riva del giorno,

poi con lo sguardo attorno

accarezzare

lo scoglio della vita,

il respiro del mare.

 

27 febbraio 2019

Disincanto

Un sogno non può essere tradito,

di tradimenti è fatta la realtà.

Giustizia e libertà sono nel sogno

Bisogno non il sogno è la realtà.

Ma se i bisogni riempiono la vita

la vita che non sogna è già finita.

 

12 febbraio 2019

Presente remoto

Liquidamente

vado alla deriva

di memorie disciolte

in un lago di sogni.

Quieto il respiro mi accompagna

amico

nel presente remoto.

Affondo la mia testa

nel cuscino

e ritorno bambino.

8 febbraio 2018

Il canto della merla

Bianco gelo di morte

avvolge il mondo

e noi ne siamo lieti.

Dei fanciulli la festa

tinge di sangue i volti

e d’allegria.

Magie di voci

riempiono il silenzio

di una limpida attesa.

Perché la neve è sogno

e non dolore?

La vita mai non muore./

31 gennaio 2018

In un pigro risveglio

Canta il silenzio all’alba.

In un pigro risveglio

scivolo ad occhi chiusi

nell’onda dei ricordi.

Naviga la memoria

tra gli scogli

delle storie vissute

questa e quella incrociando

alla deriva

finché torna la nebbia

che gelosa

le riavvolge nel sogno.

***30 marzo 2017