Fare per fermare il Giannino

Gramellini Massimo(Massimo Gramellini, informazione informazione)

 Scrivere per criticare Giannino essere troppo facile. Uno che fondare un partito che parlare come la Mamie di «Via col vento» («Fare per fermare il declino») avere bisogno di tanto affetto e comprensione. Perciò io non capire perché, a una settimana dal voto, l’economista Luigi Zingales fare cagnara per fermare il Giannino, dopo avere scoperto che lui millantare un master di economia all’università di Chicago.

Giannino avere fatto l’incauta affermazione in tv, non per truffare il destino ma per titillare il suo ego smisuratino: nelle immagini essere possibile vedere come lui abbassare la voce e storcere gli occhi e la bocca mentre pronunciare le parole «master all’università di Chicago». In realtà Giannino essere andato a Chicago in vacanza per imparare rudimenti della lingua inglese: to make to stop the decline. (In inglese non usare il doppio infinito, ma questo imparare solo nel secondo master).

Come milioni di altri italiani davanti alla moglie o a Equitalia, Giannino non inventare completamente la realtà: solo un po’ migliorare. Per lui il master di Chicago essere come fiore all’occhiello delle sue giacche color formigoni: un apostrofo rosa fra le parole «me amare». Certo, in Germania due ministri essersi dimessi per laurea taroccata. Ma io dire: con tutti i guai e i cialtroni che noi avere, essere questo il problema? Bugie assomigliare a omeopatia: in piccole dosi aiutare a difendersi dalle grandi.

Ieri il primo a dare del bugiardo a Giannino essere stato uno che per fermare il proprio declino avere fatto votare dal Parlamento che Ruby essere la nipote di Mubarak!

Da Charles a mom: che tu sia benedetta

Elisabetta reginaCara immarcescibile mammina, ti scrivo per relazionarti sulle ultime notizie provenienti da Roma.Non alludo alla campagna elettorale di quel pittoresco Paese, dove un tuo quasi coetaneo che va dallo stesso parrucchiere di Elton John si candida per la sesta volta a governare i suoi telespettatori, nonostante abbia collezionato più gaffe del mio daddy e non si stanchi di inanellare doppi sensi da pub sulle signore, fra gli applausi di una platea di berluscloni strozzati dentro orrendi cravattoni.

 Mi riferisco, o presenza stabile – stabilissima – della mia vita, a quanto accade dall’altra parte del Tevere, nel regno di quel monarca colto con cui condivido la passione per la natura. Il Papa, the Pope. Anzi, ex: un prefisso di appena due lettere che sto invano cercando di insegnarti dal 26 luglio 1966, il giorno ahimè lontanissimo in cui raggiunsi la maggiore età e mi preparai a salire di grado.

Benedetto XVI si è dimesso perché gli mancano le forze. Uno spunto di riflessione interessante, non trovi, dear mom? In Italia la politica e l’università pullulano di stremati che si dimetterebbero volentieri se solo il senso di responsabilità e lo spirito di servizio non li obbligassero contro qualsiasi interesse personale a rimanere. E quel signore diversamente educato di cui ti parlavo, perse le elezioni, potrebbe persino accontentarsi della sede vacante e farsi eleggere papa col nome di Pio Tutto. Ma, per venire a noi, non sarebbe wonderful se il capo della chiesa anglicana, che mi pare sia tu, rispondesse al Vaticano colpo su colpo, dimissione su dimissione? Pensaci, mamma Elizabeth. Il tuo Charles, principe di tutti i precari in stand by del mondo! (Massimo Gramellini, informazione informazione)

Donne soldato in prima linea

donne soldatodi Massimo Gramellini*, 25 gennaio 2013 – Chiedo scusa se non esulto alla notizia che l’esercito americano consentirà alle donne soldato di combattere in prima linea. La parità nell’uccidere non mi sembra una grande parità. La parità nel drogarsi per superare la paura di dare e ricevere morte. La parità nel parlare come il caporale di Full Metal Jacket. Non era questo il percorso che noi femministi sognavamo. Noi sognavamo un mondo meno aggressivo, dove fossero le donne a contaminare il modello degli uomini e non viceversa.

Intendiamoci. Per ora il maschio violento e possessivo conserva il monopolio dei delitti familiari e sessuali. Ma intanto al cinema le Angeline e le Charlize hanno cominciato a menare come ossesse. Ve la immaginate Katharine Hepburn prendere Spencer Tracy a calci nella giugulare? Negli uffici molte donne assurte a ruoli di responsabilità hanno rinserrato il cuore dentro una fodera di cinismo e alzato la mascella fino al soffitto. Non alternative ai manager maschi, ma cloni in tailleur.

Quanto al futuro, la cronaca è invasa da storie di ragazzine che si uniscono in gang per picchiare il prossimo: ieri, in una scuola media del Pisano, il padre esterrefatto di un alunno ha sottratto una dodicenne al pestaggio in stile Arancia Meccanica cui la stavano sottoponendo tre coetanee. Finora, quando incrociavo qualche banda di bulli in una strada buia e poco popolata, la presenza nel gruppo di una ragazza aveva il potere di tranquillizzarmi. Adesso anche, ma nel senso che le andrò incontro per ingaggiarla come guardia del corpo!

*da Informazione informazione