La Rai che vogliamo, 3: l’informazione in un nuovo modello organizzativo

Come dovrà essere la RAI che vogliamo? Articolo 21, associazione che riunisce giornalisti e altri operatori del mondo della comunicazione, ha dedicato a questo tema la sua quarta assemblea nazionale, che si è svolta ad Acquasparta, in Umbria, dal 9 all’11 novembre del 2012. Tre giorni di dibattito per esaminare la realtà attuale e le prospettive future della grande azienda di servizio pubblico radiotelevisivo in … Continua a leggere La Rai che vogliamo, 3: l’informazione in un nuovo modello organizzativo

Stampa romana: un piano per l’informazione

 Paolo Butturini, segretario dell’Associazione Stampa romana su Articolo 21: “…In conclusione penso si debba chiedere al Parlamento che uscirà dalle urne e al Governo che nascerà subito dopo “un piano Marshall” per l’informazione, fatto non di finanziamenti a pioggia, ma di selettivi aiuti che si concentrino sull’ammodernamento delle infrastrutture (la banda larga prima di tutto), sugli investimenti in nuovi prodotti editoriali, sulla crescita di professionalità … Continua a leggere Stampa romana: un piano per l’informazione

Crisi durissima per le testate tradizionali, ma l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà complessivamente positivo

dalla Redazione LSDI | 9 febbraio 2013   Anche se tre giornalisti italiani su 4 sono convinti che molti mezzi e molte testate tradizionali andranno in crisi o chiuderanno e se i pessimisti circa gli effetti negativi di Internet sull’ occupazione dei giornalisti (39%) superano lievemente gli ottimisti (34%), l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà nel complesso positivo. È quanto emerge da uno studio realizzato da Astra Ricerchee … Continua a leggere Crisi durissima per le testate tradizionali, ma l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà complessivamente positivo

La bufala del governo, l’ esca del FOIA e il copia-incolla dei media tradizionali

da LSDI Redazione | 25 gennaio 2013 La rivoluzione annunciata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’introduzione del Freedom of Information Act e del nuovo istituto del diritto di accesso civico è una bufala. Il decreto approvato il 22 gennaio a sera, infatti, pur introducendo diversi aspetti lodevoli nella disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità trasparenza e diffusione della PA, non introduce alcun Foia. (Altro discorso il fatto che un testo su … Continua a leggere La bufala del governo, l’ esca del FOIA e il copia-incolla dei media tradizionali