L’ultimo raggio

Questa vorrei che fosse la mia sorte,/ Il sole che mi dia l’ultimo raggio/ e una nuvola bianca di passaggio/ che accompagni la vita dalla morte. 10 febbraio 2014

Dal treno

Al monotono ritmo dei binari/ si dilegua una vista/ di fugaci apparenze./ Ricamate di nebbia mattutina/ sfumano nel passato le colline:/ sono e non sono,/ sono e non sono…./ Fuori passa l’inverno. Qui sul treno/ timido il sole m’accarezza il viso.   Firenze-Roma, 2 gennaio 2014  

Parabola dell’alpinista

Sono i ricordi come tanti chiodi/ che l’alpinista pianta nel salire/ fino alla vetta della sua montagna/ dove posa lo sguardo sulle cose,/ il cammino compiuto e la bellezza/ breve del mondo. Lo sosterranno poi nella discesa,/ di balzo in balzo, della sua vecchiaia./ Ora soltanto/ riconosce la vita e le appartiene./ Inciso sulla roccia/… Continua a leggere Parabola dell’alpinista

Babele in una stanza

Io non ascolto,/ lascio/ che il silenzio si opponga della mente/ al frastuono di voci/ che aggredisce l’udito/ e lo ferisce/ di parole sconnesse./ Babele in una stanza./ Io non ascolto,/ fingo/ Guardo i volti che ho intorno/ accennando un sorriso/ e poi saluto.   22 novembre 2013

Vecchia pianta

Secche le foglie cadono dai rami/ come i ricordi dalla mia memoria/ di vecchia pianta per il suo riposo/. Volano i nomi via dalla mia mente/ ma il tronco custodisce la sua storia/ Il mio passato vive nel presente.   14 novembre 2013

Come la foglia

Resiste invano l’uomo al suo destino/ di obbedienza al futuro,/ né sa quale orizzonte è dietro al muro./   Come la foglia secca che si lava/ alla pioggia d’autunno/ cadrà nel fango a generare/ ignara/ nuove forme di vita.// 21 ottobre 2013

Larghe pretese

La lacrimosa storia/ di un piatto di cicoria/ che cucinò la zia/ nella sua trattoria/ a un gruppo di gaudenti/ rumorosi studenti./ “La voglio ripassata!”,/ “Per me la fai a frittata!”/ “Per me cotta col vino”/ “Per me al peperoncino”/ “Rosolata con l’aglio…/ ..ma come dico sbaglio”/ “Fammela senza sale,/ che dicono fa male”./ La… Continua a leggere Larghe pretese

Che pensi di Renzi? (rap)

Non è un gran signore/ ma è un gran parlatore/ ciarliero, smodato,/ il re del mercato…/ (…politico, intendo)/ Dibatte correndo,/ dibatte seduto,/ dibatte con chiunque/ gli da il benvenuto,/ dibatte a Firenze/ vantando esperienze,/ ce l’ha col palazzo,/ rottama da pazzo,/ dibatte in tivvù,/ l’hai visto anche tu./ Ci dice che fa/ e quel che… Continua a leggere Che pensi di Renzi? (rap)

Parole altre

Ma sono mie davvero le parole/ che ho regalato al mondo fino ad ora/ il mio nome confuso in mezzo a loro?/ Come la voce di chi canta in coro/ della musica d’altri si colora/ così la penna mia si presta a loro/ e scrive quello che pur’essa ignora./ 9 giugno 2013

La luna nel sogno

Bianca di luce che ti affacci luna/ sulla montagna blu della mia vita/ sognata eppure vera per incanto/ non sapevo d’amarti così tanto./ Ora lo so, mentre ti vengo incontro/ illuminato dalla tua bellezza,/ sognata eppure vera tenerezza.   2 giugno 2013

SPQR (Sono Pazzi Questi Romani)

Er giorno avanti de fondare Roma, pur con rispetto all’augusta persona, la prima cosa che je disse Remo   dice che fu: a’ Romolo, si’ scemo? Pare che mi’ fratello nun se ‘ntenne de come se comanna su li pazzi, pe’ nun falli resta’ drento a le tenne li vorrebbe allocà ne li palazzi. Ma… Continua a leggere SPQR (Sono Pazzi Questi Romani)

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Appuntamento rapido di pensieri spezzati, curiosità furtive di segreti acchiappati, frammenti male uditi di novità accennate, competizione futile di battute incrociate, dialoghi e battibecchi di dita senza pace, scrittura sincopata per la mente fugace. 13 dicembre 2009

Un pesce fuor d’acqua

Fuor d’acqua un pesce nuotava nel sole/ dal suo manto di squame riflettendo/ bagliori azzurri./ “Che bello”, gli gridavano i bambini./ “non è la tua natura”, disse il cielo/ e gli mandò una nube che lo avvolse/ di gocce d’acqua/ per trasportarlo in volo fino al mare.