Saluto al sole

Amo gli appuntamenti non dovuti che il passaggio degli anni ora consente quando la sua proposta non rifiuti di rallentare i tempi con la mente. Senilità promette fantasia, perdonandosi dire: non fa niente, regalare l’amore a chicchessia. Mentre saluta il sole ad occidente l’onda si frange lunga e più distesa e in quel respiro l’animo… Continua a leggere Saluto al sole

Lei

Tra le pieghe di un sogno girovagando vo per la collina all’ombra avara dei cipressi risalendo sentieri, memorie e desideri di una lontana estate fiorentina. Quando ancora la mente soleva dialogare col futuro e immaginava lei, ragazza sconosciuta, che, come me, da un già vicino altrove disegnava l’incontro. Forse non eri tu quella di allora,… Continua a leggere Lei

Il soffio dell’elefante

Rabbia nemica a me come ai miei cari inseminata fra la gente intorno da menzogne e ingiustizia senza pari, potremo mai levarcela d’attorno come il soffiar di muco dalle nari che l’elefante fa durante il giorno? Rovisterà la giungla alla scoperta di un’erba fresca fino alla savana liberando il respiro all’aria aperta e non avrà… Continua a leggere Il soffio dell’elefante

Novembre Covid

(epigramma) Un Giove incollerito scaraventa dal cielo nuvole nere e lampi e tuoni dichiarano maltempo a tutti quanti. C’è chi apre l’ombrello e chi nega la pioggia e non lo fa. Novembre è st’acqua qua, che gli vuoi dire?

Parole all’alba

Odio la radio, non voglio che mi svegli un notiziario. Tu non lo sai che all’alba con le parole giocano i pensieri rincorrendosi in volo come uccellini vispi e mattinieri che, posando su questo o l’altro ramo, provano a dir “ti amo” e in allegria cantano cinguettando una poesia. 18 novembre 2021

Uguale e diverso

Sempre uguale e diverso è l’avvenire come il mutar del cielo all’orizzonte di un eterno tramonto. E mal si spiega questa incantata attesa della notte, rassegnati al sogno che dal buio si compia una promessa di cieli e terra nuovi. Svegliatevi e operate, ché la sera non farà a lungo rima con preghiera, già segnato… Continua a leggere Uguale e diverso

Quanto siete?

(il gioco) D. Quanto siete?S. Lei vuole dire “quanti”, quanti siamo.D. No, voglio proprio dire “quanto siete”, quanto avete investito e incasserete. Insomma, sul Dow Jones quanto contate?S. Si può contare fino all’infinito.D. Ma lei lo sa che non è mai esistito. Conta se conti molto o conti poco, e chi non conta è sempre… Continua a leggere Quanto siete?

Liberi schiavi

Ammanettati al tempo e al cellulare sfilano per le strade i condannati la mente fissa all’obbligo del fare, programmato dall’oggi per domani, mentre l’anima grida di scappare verso altri lidi seducenti e strani suasivamente indotti e calcolati nel nostro paradiso digitale da un algoritmo misterioso e santo, tutti liberi schiavi in un incanto. 19 novembre… Continua a leggere Liberi schiavi

Frattura costale

Debole Adamo respirando appena/ cercava l’aria dalla costa rotta*/ quando vide la donna così ghiotta/ del frutto che annunciava la sua pena/ che volle poi gustarne alla sua volta/ ponendo fine ad una vita amena./Così dovrà dar prova di pazienza/chi vuol “seguir virtute e canoscenza”/perché se non sopporta l’ignoranza/sarà pregato di cambiare stanza. *30 agosto… Continua a leggere Frattura costale

Meriggio estivo

In un meriggio gravidodi noiaseguo pazientementela ricercadi un brivido di ventoche dia ristoro alla mia pelle nuda.Ma il vento sa che qui da noi si suda.Si venderà ma al prezzo di una moscache poserà assetatasul mio viso. 23 agosto 2021

Amo l’estate che non è più estate (00:52)

Amo l’estate che non è più estate, l’ombra vasta di un pino secolare, l’azzurro cupo nell’acqua tranquilla di una grotta nascosta in riva al mare. il pianto di una tortora al mattino, una pace improvvisa di cicale, il ciabattare allegro di un bambino con il secchiello in mano verso il mare. Al tramonto i bagnanti… Continua a leggere Amo l’estate che non è più estate (00:52)

Buona estate

Profondità regalano allo sguardo di un’altra estate i monti come il mare, come vorrei la grazia del leopardo, scivolare tra gli alberi e le onde, liberare i miei sensi, respirare. 22 luglio 2021

Poesia del mistero

Ma la poesia cos’è se non un gioco di parole suonate come note consonanti vocali pause accenti pensieri e sentimenti che il cuore canta seguendo la mente ma chiunque ascolta l’intende a suo modo. Così è la fede, poesia del mistero. Qualunque dio venga dato per vero qualunque idea venga data per giusta, pensi è… Continua a leggere Poesia del mistero

Dies irae

(dopo i massacri nel Tigrai) Meglio per te se non avrai veduto sorgere il sole dietro la collina. Meglio per te se non avrai bevuto la tua tazza di latte stamattina. Questo è il giorno dell’ira del Signore, che dice a ognuno: “tradito è l’amore, approvo quanti non hanno creduto che chi era in cielo… Continua a leggere Dies irae

Πάντα Ρεί

Tutto scorre. La Verità non c’è e quando c’è puoi dire già che è falsa. Ognuno crede quel che sa e che vuole. La teologia che indaga con l’analisi logica il mistero contraddice se stessa. L’aldilà non esiste e dalla morte non vi è resurrezione. La vita eterna è questa in cui viviamo né mai… Continua a leggere Πάντα Ρεί