Sogno e tradizione

Amico mio cuscino
che accarezzi i miei sogni di bambino
oppure vecchio, non c’è differenza
per te al naufragio della mia coscienza
tra gli scogli del tempo che ho vissuto
nel luogo sconosciuto
che è tra sera e mattino.
Solo con te vicino
vorrei ancora restare
a poltrire e sognare
ma pare tradizione
delle brave persone
ogni giorno feriale
mettersi in posizione verticale.

11 maggio 2018