Rondò

Festeggia con me questo ponte

sospeso sul niente

che insieme chiamiamo la vita.

La vita goduta e sofferta

ma l’unica certa,

che appare e scompare, infinita.

Feconda la pioggia ci bagna,

il pianto accompagna

le storie più tristi e più belle.

Del sole si accende la luna,

nel cielo che imbruna

con noi danzeranno le stelle.

16 giugno 2014

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