La RAI che vogliamo – 1: aspetti politico-istituzionali del servizio pubblico

raibenecomunefeatCome dovrà essere la RAI che vogliamo? Articolo 21, associazione che riunisce giornalisti e altri operatori del mondo della comunicazione, ha dedicato a questo tema la sua quarta assemblea nazionale, che si è svolta ad Acquasparta, in Umbria, dal 9 all’11 novembre del 2012. Tre giorni di dibattito per esaminare la realtà attuale e le prospettive future della grande azienda di servizio pubblico radiotelevisivo in tutti i loro aspetti: politici,culturali, sociali e organizzativi.
PRIMA PARTE (18 minuti circa): aspetti politico-istituzionali del servizio pubblico (conflitto di interessi, governance e finanziamento). Intervengono nell’ordine: Don Luigi Ciotti, Roberto Zaccaria, Enzo Carra, Giorgio Balzoni, Lelio Grassucci, Gianni Rossi, Nino Rizzo Nervo, Roberto Bertoni, Tiziana Ferrario, Andrea Camporese, Giuseppe Giulietti, Tana De Zulueta.
SECONDA PARTE (18 minuti circa), dedicata al prodotto editoriale, ospita gli interventi di Monica Guerritore, Filippo Vendemmiati, Elisabetta Tobagi, Nino Rizzo Nervo, Paolo Gentiloni, Barbara Scaramucci, Antonello Falomi, Roberto Natale, Marino Sinibaldi.
TERZA PARTE(10 minuti circa): si parla del peso delle ideologie nell’attuale modello organizzativo, del ruolo dell’informazione nella RAI del futuro, con particolare riferimento al giornalismo di inchiesta e al recupero dei temi oscurati. Intervengono Renato Parascandolo, Santo Della Volpe, Roberto Amen, Ezio Cerasi, Alessandra Mancuso, Luisa Betti, Nella Condorelli, Arianna Voto, Carlo Verna.
Queste che ho forse impropriamente definito video-sintesi sono piuttosto antologie di citazioni, scelte e montate molto liberamente con tecnica giornalistica per offrire il succo di quanto è stato detto a chi non ha tempo o voglia di dedicarsi ad una lunga registrazione integrale, comunque disponibile sul sito di Articolo 21.

 

 

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