Il treno ed io

Ago 31st, 2015 | By | Category: archivio, poesie

in treno di notteAbito in città, ma nei pressi di una linea ferroviaria. Di notte, al passaggio dei treni, mi capita di “ricamarci sopra” (nandocan)*****

Treno notturno 1

Il brivido di un treno/

scuote il fragile sonno/

della vecchiaia/

e mi riporta all’erta/

di crucci antichi./

Io chiudo gli occhi,/

attendo/

che la nebbia si sciolga/

nel mattino.

*****

treno passaggioTreno notturno 2

Scorre la vita come questo treno/

Che fischia nella notte e fugge via/

Col suo carico ignoto di pensieri/

Trascinati dall’ansia del domani./

Condannati che vanno e non sai dove./

Tu come loro cerchi all’orizzonte/

Il conforto dell’alba./

*

Troverò l’alba e mi darà conforto,/

vedrò i pascoli rosa del mattino/

con le schiere degli angeli assonnate/

nei dintorni di Giove./

La mia speranza è un sentimento vano/

quanto profondo: io sarò immortale.

*****

nebbia collineFirenze – Roma

Al monotono ritmo dei binari/

si dilegua una vista/

di fugaci apparenze./

Ricamate di nebbia mattutina/

sfumano nel passato le colline:/

sono e non sono,/

sono e non sono…./

Fuori passa l’inverno. Qui sul treno/

timido il sole m’accarezza il viso.

 

 

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