3. Disuguaglianza nella proprietà e nel reddito

La difficile affermazione di una classe media patrimoniale Sono state le “classi dominanti” (l’1% della quota superiore) ad aver visto crollare la loro posizione relativa, laddove le “classi agiate” (il 9% successivo) è rimasto quasi stabile per l’intero XX secolo (attorno al 30% del patrimonio totale). Per contro, la quota del 40% compresa tra il… Continua a leggere 3. Disuguaglianza nella proprietà e nel reddito

2. La deconcentrazione del potere e della proprietà

*Da “Una breve storia dell’uguaglianza” di Thomas Piketty* – di questo libro ho pensato di proporre gradualmente sul blog, a scopo divulgativo, i brani che ritengo più significativi. La pandemia come la crisi politica, economica e ambientale che l’ha preceduta e accompagnata fanno oggi dell’ingiustizia sociale il problema più scottante per l’umanità. Nella sua “breve storia”, di cui raccomando la lettura integrale, Piketty scrive che “l’eguaglianza è una lotta che può essere vinta e nella quale ci sono sempre varie traiettorie possibili, che dipendono dalla mobilitazione, dalle lotte e da ciò che si apprende dalle lotte precedenti”.

Una breve storia dell’uguaglianza

Nel 2021 le diseguaglianze nel mondo sono come quelle che c’erano all’inizio del secolo scorso, nel momento di punta dell’imperialismo. Ed è molto probabile che con la crisi del Covid si aggraveranno ancora nel 2022. L’inversione di tendenza rispetto alla loro progressiva riduzione, ottenuta nel secolo scorso dalle lotte sociali delle classi lavoratrici, può essere… Continua a leggere Una breve storia dell’uguaglianza

12. Maometto e gli jihadisti di oggi

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Maometto approverebbe quello che stanno facendo gli jihadisti? E il Dio del Corano lo approverebbe? La risposta alla seconda domanda è “quasi certamente no”: da nessuna parte – né nel Corano, né negli hadith – vi è traccia del fatto che Maometto avrebbe tollerato l’uccisione di donne e… Continua a leggere 12. Maometto e gli jihadisti di oggi

11. L’ Islam è una religione di pace?

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* La “rottura con gli ebrei” ebbe veramente luogo? Il più antico documento a presentare un racconto coerente su come fosse il primo Islam è una cronaca armena degli anni ’60 del 600 attribuita al vescovo Sebeos. Definisce Maometto un mercante predicatore “ismaelita” che conosceva la storia di Mosé e si… Continua a leggere 11. L’ Islam è una religione di pace?

10. “O gente della Scrittura”

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Maometto a confronto Il Maometto della Mecca assomiglia, in un certo senso, a Gesù. Non acquisisce mai il potere politico formale di Mosé, e meno che mai quello del re d’Israele Giosia, il quale governava uno Stato maturo e la cui eredità scritturale consisteva nell’approvazione del genocidio contro i miscredenti.… Continua a leggere 10. “O gente della Scrittura”

9. Il trionfo dell’Islam

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Il corano Secondo la tradizione musulmana, la rivelazione del Corano a Maometto cominciò quando il profeta aveva quarant’anni, intorno all’anno 609. Maometto aveva l’abitudine di ritirarsi sulla montagna a meditare. Una notte, ebbe una visione: gli comparve un essere celeste che gli affidò un messaggio di Allah, dicendogli di condividerlo… Continua a leggere 9. Il trionfo dell’Islam

8. La visione dell’Aldilà

Hieronymus Bosch: Visioni dell’Aldilà da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Convinto che il regno di Dio fosse “vicino”, Gesù non perse molto tempo a descrivere l’aldilà: parlava come se il giorno della resa dei conti sarebbe arrivato da un momento all’altro, prima che chi lo stava ad ascoltare avesse la possibilità di morire, e… Continua a leggere 8. La visione dell’Aldilà

6. L’apostolo dell’amore

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Paolo è l’autore che, nel Nuovo Testamento, estende in modo vigoroso la fratellanza aldilà dei confini di etnia, di classe, addirittura (a dispetto del termine fratellanza) di sesso. Nella lettera ai Galati, dice: “non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo nel libero; non c’è più… Continua a leggere 6. L’apostolo dell’amore

Alla voce AMORE – NUOVO Testamento, I vangeli sinottici

A corredo della sequenza di brani (5.l’invenzione del cristianesimo) tratti dal libro di Robert Wright “L’evoluzione di Dio”, destinata probabilmente a provocare qualche perplessità se non anche contestazioni tra i lettori credenti, aggiungo quanto si legge alla voce “Amore” nel Dizionario biblico , edizione italiana a cura di Rinaldo Fabris. Pubblicato nel 1987, il Dizionario… Continua a leggere Alla voce AMORE – NUOVO Testamento, I vangeli sinottici

5. L’invenzione del cristianesimo

da “L’evoluzione di Dio” di Robert Wright* Quando le storie si diffondono oralmente, da persona a persona a persona, può insorgere una disonestà globale che prescinde da un tentativo d’inganno volontario. Immaginate i seguaci del Cristo crocifisso che cercavano di fare proseliti: la loro convinzione era talmente forte da indurli ad abbellire qua e là… Continua a leggere 5. L’invenzione del cristianesimo

4. La crescita “naturale” di Dio

da Robert Wright: l’evoluzione di Dio* L’ambiguità dei testi sacri Forse la crescita di Dio è, in un certo senso, “naturale”: una parte intrinseca della storia umana, benché incredibilmente discontinua, soggetta a fasi di stagnazione e perfino di regressione. Essenziale per la possibilità di crescita di un dio è la flessibilità semantica delle Scritture. Entro certi… Continua a leggere 4. La crescita “naturale” di Dio

3. La comparsa del monoteismo abramitico

Leggendo attentamente la Bibbia ebraica, si nota che racconta la storia di un dio in evoluzione, un dio il cui carattere cambia radicalmente dall’inizio alla fine. Il Dio degli ebrei, poi dei cristiani, poi dei musulmani, era all’origine un dio della vendetta. In seguito, avendo sofferto a causa della loro infedeltà a Jahvè, gli Israeliti avrebbero cercato di evitare che gli altri popoli del mondo ripetessero il loro errore. Sin dalla sua nascita, quindi, il monoteismo è moralmente universalistico, e qualsiasi forma di aggressività abbia mostrato da allora è un’aberrazione, un allontanamento dalla norma e dal progetto…. Le situazioni cambiano e Dio cambia con loro.

2 – Le divinità degli Stati antichi

Le religioni che incoraggiavano le persone a trattare gli altri con rispetto – atteggiamento che assicurava città più ordinate e produttive – sarebbero risultate avvantaggiate rispetto a quelle che non lo facevano. In questo senso l’antica rappresentazione della divinità come entità che difende l’ordine dal caos, oltre a essere utile alle élite dal punto di vista politico, era anche esatta. Erano gli dèi – o, almeno, la fede in loro – a proteggere le civiltà antiche dalle forze del caos che, in effetti, minacciavano le organizzazioni sociali complesse.

L’evoluzione di Dio

“Una lucida analisi di come la dottrina e le pratiche religiose siano cambiate nei secoli, generalmente in meglio”.  Così il Times di Londra annunciava 12 anni fa la pubblicazione da parte di Newton Compton editori del libro di Robert Wright “L’evoluzione di Dio”. Non sono e non saranno molti i testi per divulgare i quali… Continua a leggere L’evoluzione di Dio

I linguaggi mistici

“Non possiamo eliminare ciò che ci è dato, il gratuito, il mistero. L’ansia di felicità è sete di infinito. La tendenza intellettuale verso lo sconosciuto e quella amorosa alla felicità sono i simboli del linguaggio secolare”.….”La pretesa di verità del cristianesimo è un esempio di imperialismo religioso?” In queste pagine ho messo una serie di… Continua a leggere I linguaggi mistici

Il Buddha sorride

“Il mistico non è insensibile al dolore umano, però è realista e non ammette la tragedia, soprattutto quella della morte…La morte è la fine temporale dell’individuo e l’immortalità è l’esperienza tempiterna di una vita che non muore – sempre che non pretendiamo di esserne i proprietari privati. L’esperienza dell’eternità in ogni momento temporale della nostra esistenza.” In queste pagine ho messo una serie di pensieri e massime che ho liberamente estratto dal libro di Raimon Panikkar “Mistica pienezza di vita”, dove per mistica si intende l’esperienza personale del mistero che avvolge tutti, credenti e non credenti.*

La pura esperienza

Meditando Panikkar – 6 . “Ogni esperienza umana , per quanto “mistica”, è un’esperienza corporale. Tanto nella memoria quanto nell’interpretazione il corpo ha un ruolo da svolgere…Dire che solo l’esperienza cristiana o quella teista è quella valida implica riferire alla pura esperienza attributi che non le appartengono in quanto pura esperienza. Gli autentici mistici non… Continua a leggere La pura esperienza