Romani per caso (videopoesia)

Ironico rispettoso omaggio alla dea Roma e ai milioni di turisti , romani “per caso”, che hanno dedicato qualche giorno o qualche ora alla disordinata vita di questa città. Le riprese del breve video (meno di quattro minuti) sono state fatte con videocamera Sony nel maggio scorso.

 

Il testo della videopoesia:

Sei mai venuto a Roma in primavera,
quando la dea concede le sue grazie
alle folle scomposte di gitanti,
romani improvvisati?

Un sorriso alla foto d’ordinanza,
la debolezza umana di un ricordo,
e si ritorna a bordo.

Un concerto di suoni e di colori
li accompagna nei vicoli affollati
di Trastevere in festa.

Biondo di sole il Tevere saluta
e benedice tutti con la sconcia
risata dei gabbiani.

Esplode nei mercati vaticani
la povera abbondanza dei migranti
sciorinata ai passanti.

Alla grande bellezza contraffatta
si affaccia il papa buono
invocando perdono.

Noi della barca di Bobo

Bobo e luoghi idea(li)Non siamo qui, compagni/

a inzuppare la mente/

nel brodo dei concetti,/

disperata ricerca/

del senso della storia./

Siamo qui per avere/

notizie di noi stessi:/

siamo dove vogliamo/

o siamo altrove?/

La barca va dove la vuole il vento/

e nessuno è al timone./

Il capitano scruta attorno al ponte/

suoi nemici in agguato./

Verso gli scogli andiamo alla deriva./

Riprendiamo la rotta/

noi tutti della barca./

Il mare aperto attende all’orizzonte./

 

14 giugno 2015